La sede

Dopo anni di ospitalità presso la sede A.N.C.R. di via Bellazzi, per noi Alpini del Gruppo Mi-Crescenzago è sorta la necessità di   mettersi in “proprio”.

Bontà di un nostro socio Alpino che ci ha offerto i locali di sua proprietà.

A questo punto non ci rimaneva che   rimboccare le maniche e   arredarla con un pizzico di buon gusto Alpino.

Così facendo il 4 Febbraio 1995 un gruppo di volontari iniziano gli interventi di ristrutturazione.

Nel prosieguo dei lavori emergono le competenze nei vari settori, si riscoprono: elettricisti, muratori, falegnami, piastrellisti, addetti alla logistica e quant’altro.

La disponibilità dei soci è grande,  compatibilmente con gli        impegni  di casa/lavoro che ciascuno poteva avere.

Nell’allestito “cantiere” si era creata una turnazione di persone che facevano si che i lavori procedessero al meglio.

Dopo  un anno e mezzo di lavori esattamente il 15 Settembre

1996,  la sede viene inaugurata.

Ovviamente la cerimonia risultò riuscitissima, e fummo tutti felici ed entusiasti del lavoro svolto.

I sogni divennero così realtà,finalmente avevamo anche noi una nostra “baita”.

Il 13 marzo 1999 c’è stata la commemorazione a Carugate (Mi).Attualmente la sede è frequentata dai soci che sistematicamente, il venerdì nella stagione estiva ed il sabato in quella invernale (accolti dal tepore  dal caminetto), si ritrovano per passare qualche ora con amici, rievocando storie passate e affrontando problemi di recente attualità.

Insomma, un mutuo scambio di opinioni che rafforzano gli spiriti e gli ideali della famiglia alpina.

                                                                           Coloro che vengono a far  visita alla sede e al gruppo sono

                                                                             accolti con un ….BENVENUTO TRA NOI.

                                                                             Parole semplici e non di rito.    

E ...finalmente con

entusiasmo di tutti noi

l’opera è terminata

Alcune fasi dei

lavori.

Il “cantiere” è di fattoaperto, pala  piccone e si inizia.

Il Capo Gruppo 

vigila e prende atto della volontà

e dell’entusiamo dei soci che si prodigano ognuno con la sua competenza.